SHIRDI SAI BABA RACCONTATO DA SATHYA SAI BABA | Episodio 3
 

Non fate affidamento sul corpo fisico, che è transitorio

Il corpo non è permanente, perciò non date importanza al corpo fisico (deha). È il dehi (l'Abitante Interiore) ad essere importante. Egli soltanto è l'incarnazione della Verità ed ignorarLo è un grave errore! Se riponete la vostra fiducia nell'Abitante Interiore e vi affidate a Lui, provvederà a tutto Egli stesso. Non dobbiamo mai dimenticare l'Abitante Interiore (dehi) che è niramaya (libero da qualsiasi preoccupazione). Quando Shirdi Baba lasciò il Suo corpo fisico era il giorno di Vijayadasami e durante i Suoi ultimi istanti Egli disse alla gente riunita intorno a Lui: «Non fate affidamento su questo corpo fisico, che si dissolverà e si corromperà in pochi minuti. Perché trattate come Verità un tale corpo effimero? Nessuno dovrebbe versare lacrime in questa occasione. Questo è del tutto naturale per un corpo fisico, godetevelo finché è vivo e dopo trattate la sua morte come un sogno». Dopo la morte, il corpo fisico mantiene la sua forma per un breve periodo per cui la gente intorno a Shirdi Baba lo mantenne com'era per qualche tempo, con la speranza che Egli tornasse in vita, come aveva fatto in un'occasione precedente. Nel frattempo, uno dei devoti, Abdullah, si avvicinò e ricordò loro: «Noi stiamo dimenticando tutto ciò che Baba ci ha detto; la Sua Parola è Verità e noi dobbiamo seguirla. Dobbiamo officiarne le esequie, come è nostro dovere». Allora i devoti discussero fra loro sul da farsi e giunsero ad una conclusione: trasportarono il corpo al Wada (una costruzione in pietra eretta da un devoto di nome Booty) e lo seppellirono. I corpi sono impermanenti, per quanto una persona possa vivere. Il corpo fisico è soggetto a certi limiti. Questo corpo, come tutti gli altri, ha i suoi limiti. Ogni corpo ha il suo limite, nessuno può valicarlo e, man mano che i giorni passano, il limite si avvicina velocemente.

 

Sri Sathya Sai Baba, 21 ottobre 2007, ricorrenza di Vijayadasami