Perché andare in India?



Perché andare in India?

L’India, da sempre, è la patria della Spiritualità. Il cuore dell’Oriente.

Il Suo nome antico fin dai tempi remoti è Bharata (Bha =Bhagavan – rata = Attaccamento) è significa dove la gente ha attaccamento per Dio

Essa infatti detiene vari primati tra cui la religione più antica dell’umanità, il maggior numero di gruppi ed etnie religiose che convivono tranquillamente nella stessa terra e il più grande numero di asceti, saggi e filosofi che hanno donato all’uomo meravigliosi insegnamenti spirituali e di vita. Ogni paese occidentale ha sempre preso spunto dalla filosofia orientale.

Questa sacra terra d’oriente, grazie alla loro millenaria cultura del Sanathana Dharma, vive nell’adorazione di Dio costantemente. Adorano il Signore dall’alba al tramonto, credendo fermamente che esiste un solo Dio (Il Nostro Sé) che tuttavia viene raffigurato in varie forme e vari stati. L’India è l’unico popolo che non ha mai cercato di conquistare terre straniere. Così per queste ed altre ragioni, il sacro popolo di Bharat - (India) nel corso dei millenni si è guadagnato la fama di Madre Spirituale del Mondo.



Tutte le religioni e le scuole esoteriche prendono spunto dalla filosofia indiana, perché le radici del loro pensiero non appartengono a nessuna religione, ma alla verità e quindi a Dio stesso. Lo scopo della filosofia indiana è la realizzazione interiore, la scoperta di noi stessi, della nostra vera identità, ecco perché quando si va in india, tutti i modelli, le nostre sicurezze crollano, ci troviamo “nudi” in una realtà priva di qualsiasi logica. Quello che apparentemente sembrerebbe un modo di vivere totalmente diverso e lontano dai nostri concetti di spiritualità, in realtà è un validissimo modo per smontare il nostro ego, le nostre idee, convinzioni, barriere ed infine trovare le giuste risposte. La filosofia di vita indiana cerca la pace e la realizzazione tramite il freno dei desideri e della mente più che all’appagamento dei sensi (realizzazione occidentale), ecco perché moltissimi Saggi, studiosi, filosofi vanno in India, perché qui si può trovare il terreno fertile per piantare il seme della Conoscenza. Vi sono luoghi dove le vibrazioni d’amore, di preghiera, di pace sonno talmente forti, da far dimenticare al ricercatore qualunque cosa effimera dei nostri sensi e prendere posto alla giusta pace, il giusto ambiente per dare risposta a tutti i suoi quesiti.

In questa terra lontano dalla cultura occidentale, fatta di continui desideri mondani e ambizione nel superare i limiti del benessere materiale, ci si trova dentro se stessi, ci si ritrova a casa, paghi di una pace unica.



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