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  • La vita di Ramakrishna
  • Il Vangelo di Ramakrishna
  • Alla ricerca di Dio

L'Ordine che si è costituito dopo la morte di Sri Ramakrishna al fine di mantenere vivi i suoi ideali, oggi comprende 133 sedi in India e in altri paesi; la Sede principale si trova a Belur Math. Da un punto di vista legale l'organizzazione è suddivisa in due distinti settori: il Ramakrishna Math e la Missione Ramakrishna. La distinzione non è comunque rigida, spesso le attività svolte dai sue settori si sovrappongono per cui è più teorica che reale. Il Math e la Missione sono strettamente collegati in quanto il corpo direttivo della Missione è costituito dagli amministratori del Math e il lavoro amministrativo della Missione è svolto principalmente dai monaci del Math. Anche, se l'origine di entrambe le strutture risale all'epoca del monastero di Baranagar, il Math è stato registrato come Fondazione solo nel 1901, e la Missione, una Registered Society, nel 1909, dodici anni dopo essere stata fondata da Svámi Vivekánanda il primo maggio del 1897. Comunque, le due strutture vengono di solito indicate col nome di Missione Ramakrishna.

Sia il Math che la Missione svolgono attività caritatevoli e filantropiche con la differenza che il Math pone l'accento sullo sviluppo spirituale delle persone mentre la Missione è più impegnata in opere di assistenza sociale. Il motto che le due organizzazioni osservano è lo stesso, quello che Svámi Vivekánanda diede loro: átmano moksártham jagaddhitáya ca: compiendo opere di bene per il mondo con spirito di dedizione si prepara la via per la propria salvezza. I paragrafi che seguono illustrano in breve come il Math e la Missione mettono in pratica l'ideale di Svámi Vivekánanda.

 

Opere di assistenza

Il Math e la Missione, fin dal loro sorgere, si sono impegnati in opere si assistenza in tempi di calamità naturali quali inondazioni, carestie, siccità, ecc. La risorsa principale per tale opera di assistenza proviene da offerte da parte della popolazione. Nel 1993-94 la Missione ha speso Rs. 1.48 crores in opere di soccorso e riparazione e ha distribuito articoli di prima necessità per un valore di Rs. 21.58 lakhs.

Unità di misura equivalenti rispettivamente a 10 milioni (crore) e a centomila (lakh). Espresse in lire queste somme oggi (2000) equivalgono rispettivamente a un miliardo e a centocinquanta milioni circa (ndt). 

Quale parte del programma di assistenza sanitaria le due istituzioni gestiscono ospedali per il ricovero degli ammalati, farmacie per i pazienti esterni, unità sanitarie mobili, ecc. Nel 1994 esse hanno amministrato:

a) 14 ospedali con 2049 posti letto per un totale di 60.175 ricoveri e 2.153.744 pazienti ambulatoriali;

b) 91 farmacie, a disposizione dei pazienti esterni, che hanno trattato 2.729.257 casi;

c) 27 farmacie mobili che hanno fornito assistenza medica a 679.165 pazienti;

La Missione possiede anche un sanatorio TBC a Ranchi nello stato di Bihar e una clinica TBC a Delhi.

Attività educative

Svámi Vivekánanda diceva che una nazione progredisce nella misura in cui l'istruzione si diffonde nel suo popolo. Per lui "istruzione, istruzione e ancora istruzione" era la panacea per i problemi dell'India. Pertanto, il Math e la Missione, anche se con risorse limitate, cercano di provvedere all'istruzione del popolo in modo che possa contribuire al miglioramento dell'India. Tra i centri scolastici che esse amministrano vi sono 5 college con corsi di laurea, 5 college per la preparazione degli insegnanti, 11 scuole superiori, 34 scuole medie e 133 scuole di varia denominazione, 7 scuole tecnico- industriali, 2 istituti per l'agricoltura, due scuole di lingue, 1 college di sanscrito, 2 scuole di sanscrito, 4 politecnici, 1 centro per computer, e 6503 unità scolastiche non formali. Inoltre esse hanno 96 case e ostelli dello studente, 5 orfanotrofi, e perfino un'accademia per ragazzi non-vedenti. Il numero totale degli studenti che hanno frequentato queste istituzioni nell'anno 1993-94 è stato di 207.455 di cui 127.041 ragazzi e 80.414 ragazze.

Attività per le donne

Svámi Vivekánanda diceva che "le nazioni hanno conseguito la grandezza attraverso il giusto rispetto verso la donna" e un paese che non abbia cura delle proprie donne non può progredire, proprio come un uccello non può volare se una delle sue ali fa difetto. Per questo motivo il Math e la Missione Ramakrishna non trascurano né ritengono inferiori le donne. Protezione e assistenza medica vengono offerti alle donne come agli uomini. Una donna può visitare il tempio di un centro, seguire le sue manifestazioni, le sue classi e le sue riunioni pubbliche, e usufruire dei servizi di biblioteca al pari di un uomo. Inoltre, alcuni centri dispongono di unità dedicate esclusivamente alle donne. Qualche esempio: a) Reparti maternità negli ospedali di Calcutta, Trivandrum e Vrindaban; b) Cliniche domiciliari e di maternità a Jalpaiguri e Khetri; c) la casa per donne invalide a Varanasi; d) la Sarada Vidyalaya a Madras; e) 3 scuole superiori per ragazze a Jamshedpur; f) la Sarada Mandir a Sarisha; g) 4 scuole di formazione per infermiere a Thiruvanananthapuram, Vrindaban, Itanagar e Calcutta.

Tramite pubblicazioni e conferenze i monaci delle due istituzioni ricordano agli uomini i loro doveri verso le donne e il rispetto loro dovuto. Ma tenendo presente il pensiero di Vivekànanda - secondo il quale i problemi delle donne potrebbero essere risolti molto meglio se fossero affrontati dalle donne stesse, e che ogni interferenza maschile potrebbe fare più male che bene - essi si occupano delle donne solo in modo limitato. La maggior parte di questo compito viene affidato al "Ramakrishna Sarada Math and Sarada Mission", una organizzazione esclusivamente femminile che segue gli stessi ideali delle altre due strutture ma è da queste completamente separata.

 

Attività per i giovani

Le speranze e la fiducia di Vivekánanda erano riposte nei giovani del proprio paese. Il Math e la Missione curano quindi in modo del tutto particolare i giovani, soprattutto per quanto riguarda la loro elevazione spirituale. Oltre a gestire un buon
numero di scuole e di college i monaci cercano in vari modi di mantenere un diretto contatto con i giovani. Grazie a gruppi di studio, seminari, circoli giovanili i giovani vengono a conoscenza dei messaggio di Svámi Vivekánanda. A questo proposito, un cenno speciale merita il Circolo di Studio Vivekànanda dell'Istituto di Cultura della Missione Ramakrishna di Calcutta. È un circolo giovanile che si riunisce una volta ogni 15 giorni e che organizza incontri tra giovani sia a Calcutta che nelle zone rurali durante i fine settimana.

 

Attività per i più deboli

Nel fornire assistenza sanitaria, assistenza a chi è in difficoltà e istruzione il Math e la Missione prestano particolare attenzione ai bisogni di coloro che sono più deboli sia dal punto di vista economico che culturale. L'Ordine fa tutto il possibile, nell'ambito delle proprie limitate risorse, per cercare di alle viare le condizioni di disagio dei poveri e delle popolazioni delle parti più arretrate del paese al fine di ristabilire in loro la dignità umana e di inserirli nel tessuto sociale.

A tale scopo, il Math e la Missione operano in tre modi:

 

a) portare queste popolazioni a diretto contatto con la grande corrente della cultura indiana.

 

b) inviare nelle zone rurali dei volontari che impartiscano quelle conoscenze atte a portarle gradualmente a un livello di parità con il resto del paese.

 

c) Le istituzioni mediche e scolastiche gestite dal Math e dalla Missione svolgono opera di assistenza e aiuto al poveri e alle popolazioni arretrate; esse si rendono disponibili per operazioni di soccorso nelle situazioni di emergenza.

 

Tutto ciò viene fatto non all'insegna della pietà ma con uno spirito di devozione verso Dio.

Attività per lo sviluppo interiore

Sia il Math che la Missione pongono una particolare attenzione alla diffusione del pensiero e della spiritualità dell'India attraverso regolari lezioni in classe, incontri, celebrazioni pubbliche, pubblicazioni di libri, ecc. Con questi mezzi si cerca di rendere le popolazioni consapevoli della ricchezza del loro patrimonio morale e spirituale, e si sottolinea che la vita è degna di essere vissuta solo in uno spirito di abnegazione. Per quanto riguarda la religione, vengono diffuse soltanto le verità universali del Vedanta di cui la vita e l'insegnamento di Ramakrishna sono l'esempio. Si fa comprendere come ogni individuo sia un essere potenzialmente divino e dotato di immense capacità.

Tali messaggi vengono più ampiamente diffusi tramite la pubblicazione di libri su Ramakrishna-Vivekánanda, sul Vedanta e l'indologia. Libri in inglese, bengali, hindi, e altre lingue indiane vengono pubblicati in più di dieci centri; ad oggi l'Ordine ha circa 500 titoli e 12 periodici.

 

Centri internazionali

Sia il Math che la Missione hanno una rete di centri sparsi in tutto il mondo. La fede nell'unità del genere umano, così come e stata insegnata da Sri Ramakrishna e Svámi Vivekànanda, informa i loro rapporti con l'Occidente; tali rapporti si basano quindi sul principio della reciprocità e della compartecipazione. Dall'Occidente l'India deve imparare come conquistare il mondo esterno, ha detto Vivekánanda, e l'Occidente deve imparare dall'India come conquistare la propria natura interna. Le due culture sono perciò complementari.